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lunedì, giugno 29

Una "dolce" zuppa



Avevo detto che quest’inverno sarebbe stata la stagione delle zuppe
 e promettevo una zuppa postata a settimana, poi mi sono un po’ persa, 
forse perché l’inverno a cui di solito sono abituata non è mai arrivato e per mettere una calda soup sul fuoco ogni volta aspetto quelle poche giornate sotto i 15 gradi!!



Ma finalmente l’occasione è arrivata, 
e dalla mia cucina e uscita questa “dolce” zuppa colorata…




"dolce” non perché servita come dessert, 
ma semplicemente perché ho scelto l’abbinamento sweet corn (mais dolce) e sweet potato (kumera, una patata arancione dal gusto simil zucca)!!




ZUPPA KUMERA e MAIS

1 cipolla
1 cucchiaio di olio
2 cucchiai di farina
400 ml di brodo vegetale
500 g Kumera pelata
1 scatola grande di mais (440 g)
2 tazze di latte

Saltare la cipolla a fette in una pentola con un cucchiaio di olio. Aggiungere la farina e mescolare a fuoco medio per 1 minuto. Aggiungere gradualmente il brodo e la Kumera a cubi. Portare a ebollizione, abbassare il fuoco e cuocere per 10 minuti circa, finché la kumera è morbida. Aggiungere il mais e il latte, riportare a bollore. Servire calda con coriandolo fresco o prezzemolo.


martedì, maggio 19

Zuppa di carote al coriandolo fresco


Ecco a voi un’altra zuppa! 
Questa volta ho seguito pari pari la ricetta di Anne-Catherine Bley e dal suo delizioso libro 
(Zuppe à porter) ho copiato l’arancionissima zuppa di carote al coriandolo fresco…dato che ora a trovarlo fresco non ho alcuno problema!!!



Unica variazione: ho aggiunto una sgrattatina di zenzero fresco e ho aumentato le dosi del coriandolo in polvere.


Spero inoltre di poter usare presto la mia personale produzione di coriandolo in altre ricette, ma prima di iniziare a spennare la mia piantina le do un po’ il tempo di crescere incrociando le dita affinché sopravviva grazie alle mie amorevoli cure!



ZUPPA di CAROTE al CORIANDOLO FRESCO

1 kg di carote
500 g di cipolle
1 cucchiaino di coriandolo in polvere
1,5 litri di acqua
10 cl di panna
2 cucchiai di olio d’oliva
1 mazzetto o più di coriandolo fresco
1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
sale

Affettare le cipolle e soffriggerle qualche minuto in una pentola con l’olio e il coriandolo in polvere. Aggiungere le carote spellate e tagliate a rondelle, l’acqua e il sale. Lasciare cuocere a fuoco dolce finché le carote saranno molto tenere (30-40 minuti). Far intiepidire, aggiungere la panna e frullare, lasciando qualche pezzo di carota intero. Riscaldare e in ultimo aggiungere lo zenzero grattugiato e il coriandolo fresco prima di servire


martedì, maggio 12

Il CHILLI bandito!



Tempo fa ho ricevuto in regalo un libricino di ricette indiane
Mi ero subito entusiasmata, ma ovviamente in Italia appena la metà delle spezie e delle verdure nominate è reperibile. 
Poi, sono approdata quaggiù e ho subito trovato ogni kind of spezia e vegetale…yuppi!!!...Purtroppo la mia coinquilina (e al momento cavia delle mie creazioni) ODIA il cibo piccante e la parola CHILLI è quasi bandita in casa nostra!!
 “A mali estremi estremi rimedi” si dice, no?



Ho cosi privato questo curry del suo fondamentale ingrediente e instead of i richiesti green chillies ho optato per dei banali peperoni verdi! 
Alla fine ne è venuta fuori una buona pseudo-zuppa di peperoni dal sapore indiano.
Se potete, provatela voi con la giusta piccantezza e sappiatemi dire!!!


 Per accompagnarla ho preparato anche del pane indiano, che in teoria sarebbe dovuto apparire più sfogliato, ma penso di avere sbagliato qualcosa con le pieghe precottura.
 La ricetta dice “come se si stesse piegando un sari”, se qualcuno sa come si piega un sari magari me lo fa sapere per la prossima volta?!? 
Comunque buono era buono e ovviamente proverò a rifarlo
…tanto quello il chilli non ce l’ha!!



MALABAR MORU CURRY (ricetta originale)

¼ di cocco
2 ½ tazze di yogurt
1 cipolla
¼ cucchiaino di fieno greco
¼ cucchiaino cumino
½ cucchiaino di curcuma
1 pizzico di semi si senape
1 manciata di foglie di curry
(5-6 green chillies) 2 grossi peperoni verdi
olio e sale

Tagliare i peperoni a falde sottili. Sminuzzare la cipolla. Grattugiare il cocco e sminuzzarlo abbondantemente in un mixer. Soffriggere in una padella con 1-2 cucchiai di olio i semi di senape, le foglie di curry, la cipolla e i peperoni (o chillies). Aggiungere il fieno greco, la curcuma e il cumino. Poi il cocco e 1 tazza di acqua. Salare, coprire con un coperchio e lasciare sobbollire finche i peperoni sono cotti e teneri. Rimuovere dal fuoco, far intiepidire e aggiungere lo yogurt sbattuto. Frullare e servire.

MALABAR PARATHAS

1 cucchiaio di olio
2 tazze di farina

Mischiare olio, farina, sale e quanta acqua ne richiede l’impasto in una ciotola. Impastare bene, coprire con un canovaccio umido (o rivestire di pellicola) e lasciar riposare per 1 ora. È importante che la pasta non si secchi durante il procedimento. Formare 10 porzioni di dimensioni di una pallina da tennis. Lavorare ogni porzione su un piano unto e stenderla sottilissima e cospargela con un po’ di olio. Formare delle pieghe partendo da un lato e tenendo fissa

giovedì, aprile 23

Che la stagione delle ZUPPE abbia inizio!!!



Prima o poi dovevo farla cominciare la stagione delle ZUPPE!
aspettavo che arrivasse l’autunno…le prime piogge, le giornate sempre più corte e fredde…Niente…l’estate proprio qui non vuole finire…
Ho scelto quindi un giorno a caso (ieri) e mi sono detta oggi zuppa sia!!!



E ovviamente è capitata una stupenda giornata con punta a 30 gradi!!!
ma io sono stata steady con il mio presupposto ed ecco che la zuppa inaugurante la stagione di caldi esperimenti è stata preparata e vi viene proposta!!!

Per la cronaca…oggi è tutto il giorno che piove…ma la zuppa è finita!!



ZUPPA SPEZIATA di ZUCCA

per 2-3 persone:
700 g di zucca
1 cipolla
1 mela verde
1 spicchio di aglio
1 cucchiaio di olio
2 tazze di brodo vegetale
½ cucchaino cannella in polvere
½ cucchiaino zenzero in polvere
sale e pepe
1 manciata di mandorle a lamelle (o sminuzzate)

Sbucciare e tagliare a pezzi la zucca e la mela. Affettare la cipolla e farla soffriggere insieme all’aglio con un cucchiaio di olio per 5 minuti. Aggiungere la zucca, la mela e le spezie e dopo qualche minuto il brodo bollente. Riportare ad ebollizione e lasciar cucinare a fuoco medio per 20-30 minuti. Lasciare intiepidire e frullare a crema, Riscaldare e aggiustare di sale e pepe, Nel mentre tostare le mandorle in un cucchiaino di olio con un pizzico di cannella e zenzero e aggiungerle alla zuppa al momento di servire.


domenica, marzo 1

Zuppa del Palladio


allora, dato che li da voi è (grazie paolo per la dritta accenti!) ancora inverno vi dedico questa zuppa che avevo preparato ancora tempo fa in terra madre quando mia mamma è tornata dal fruttivendolo con questa bianca carota...detta per riassumere colore, forma e gusto "carota rapa".


Non è infatti nè totalmente una rapa bianca, nè tantomeno una carota, ma il suo gusto "povero" e delicato abbinato a patate e cipolle dà vita a una rapida, semplice e calda zuppa ottima per riscaldare le fredde sere che vi stanno ormai abbandonando (e qui stanno arrivando!). Considerata la "basicità" degli ingredienti, ci si può sbizzarrire nella scelta delle spezie locali o etniche da abbinarci per portare questa zuppa palladiana (il nome le è stato dato dal solito fruttivendolo!) un po' in giro per il mondo!!



ZUPPA del PALLADIO

1 carota rapa (da pesare)
la stessa quantità di peso in patate
la stessa quantità di peso in cipolle
sale, pepe, prezzemolo (o qualsivoglia altra spezia)
1 cucchiaio di olio

Tagliare a pezzi carota rapa, cipolla e patata. Metterli in una pentola con abbondante acqua e cuocere finchè tutte le verdure sono cotte e morbide da schiacciare con una forchetta (se piace una zuppa a pezzi) o da passare al mixer (se piace vellutata). Aggiustare di sale e pepe alla fine.

giovedì, gennaio 1

Buon Anno!




...e come tradizione vuole il primo dell'anno SI DEVONO mangiare lenticchie che cosi arriva tanta tanta fortuna...e siccome io nel destino e nella fortuna ci credo (come molti di voi ben sanno)ho inaugurato questo 2009 con una bella scorpacciata di questo legume ben augurante!
Durante il cenone del veglione erano ovviamente presenti nella loro classica veste, ma oggi ho voluto testarle in questa ricetta che con la tradizione (per lo meno italiana) ha gran poco a che fare!!!




Primo, ho utilizzato lenticchie bionde che non sono cosi comuni dai nostri fruttivendoli (infatti io ne ho trovato un sacchettino nella mia dispensa probabilmente di presunta origine greca, regalo di qualche vacanza estiva), secondo, ho abbandonato (almeno con il pensiero per ora) il nostro continente e sono volata ad est tra profumi e spezie indiane...La ricetta non è purtroppo di mia invenzione, ma è "rubata" da Anne-Catherine Bley e dal suo bellissimo e gustosissimo libro "Zuppe à porter". Uniche varianti il limone invece del lime richiesto (per impossibilità d reperire il verde agrume il primo giorno dell'anno) e il fatto di non frullare la mia zuppa (e questa è una scelta personale, dato che mi piace sentire distintamente il sapore e i pezzi delle diverse componenti).

E così con questa esotica ricetta auguro a tutti vicini e lontani un felicissimo 2MILA9!



ZUPPA di LENTICCHIE BIONDE all'INDIANA

per 2-3 persone:
280g lenticchie bionde
140g pomodori pelati
1/2 cipolla
1l acqua fredda
2 cucchiai coriandolo in polvere
1 cucchiaino di cumino in polvere
1 cucchiaio di zenzero fresco grattugiato
succo di 1/2 limone (o lime secondo ricetta originaria)
1 cucchiaio di olio d'oliva
sale e pepe

Sciacquare le lenticchie in acqua fredda. Tagliare sottilmente la cipolla e farla soffriggere appena con l'olio. Aggiungere le spezie e amalgamare bene. Aggiungere poi le lenticchie, farle leggermente scottare e versare gradualmente l'acqua. Salare e portare ad ebolizzione. Far bollire mescolando di tanto in tanto per circa 30-30 min. Aggiungere i pomodori e il succo di limone. Far cuocere altri 5-10 minuti. Se si vuole ora si può frullare fino a crema. Aggiustare di sale e pepe e servire con coriandolo fresco
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